Archivio Newsletter  

9/25/2013
Autore: Segreteria   
Oggetto: Come prevenire l’arresto cardiaco: dal farmaco al defibrillatore
Egregio dottore in area "eventi" del sito www.pediatria.unina.it è stato pubblicato il programma del XX Congresso Nazionale del GIEC. Cordiali saluti
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programma.pdf



12/12/2012
Autore: Segreteria   
Oggetto: Gastroenterite da Norovirus
Care amiche ed amici, questa settimana vi propongo un ‘Mechanism of Disease’ interessante: si tratta della Gastroenterite da Norovirus, che è l’agente patogeno più comune della diarrea acuta. L’Articolo dimostra molto chiaramente che nelle persone sane vi sono poche mutazioni genomiche, mentre negli immunodeficienti vi è una straordinaria quantità di mutazioni. E’ un esempio importante della ‘nuova’ infettivologia e dei problemi che ci porta.
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norovirus.pdf



11/19/2012
Autore: Segreteria   
Oggetto: Rischio radiazioni
Prima di richiedere un ‘indagine diagnostica pensiamo che…. Cari colleghi e colleghe, Come sappiamo le indagini di Radiologia Tradizionale (RC), quelle di Tomografia Computerizzata (TC) e quelle Scintigrafiche espongono chi ne è sottoposto ad una dose variabile di radiazioni capace di indurre danni ai tessuti interessati. A parità di dose, la sensibilità al danno dei singoli tessuti varia in relazione alla capacità di proliferazione di ciascun tessuto (Indice mitotico); quindi la sensibilità è alta per il tessuto ematopoietico e bassa per le cellule del sistema nervoso centrale. E’ dunque facile immaginare come i nostri piccoli Pazienti, in crescita e “proliferazione” siano i candidati d’elezione al danno indotto da radiazioni. Per leggere il file scaricare l'allegato
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rischio radiazioni.pdf



5/21/2012
Autore: Segreteria   
Oggetto: IL PREMIO “FELTRINELLI 2012″ ALL’UNIVERSITA’ NAPOLETANA “FEDERICO II”
lo Strillo della Penisola ROMA. IL PREMIO “FELTRINELLI 2012″ ALL’UNIVERSITA’ NAPOLETANA “FEDERICO II” gaetano.milone • Friday, May 11th, 2012 ALL’UNIVERSITA’ FEDERICO II IL “FELTRINELLI 2012”. L’ACCADEMIA DEI LINCEI PREMIA PROGETTO FACOLTA’ MEDICINA IN UGANDA CALDORO: “INIZIATIVA DI VALORE IN SOSTEGNO DI CHI HA BISOGNO”. TROMBETTI: “SOGNO CHE SI REALIZZA”. MARRELLI: “STRAORDINARIO RISULTATO” L’Accademia nazionale dei Lincei ha assegnato oggi a Roma, nel corso di una seduta a classi riunite, il premio “Antonio Feltrinelli” 2012 del valore di250 mila euro all’Università Federico II. Il prestigioso riconoscimento è stato concesso al progetto di cooperazione GULUNAP, realizzato d’intesa con l’Università di Gulu, che ha permesso la nascita, la crescita e lo lo Strillo della Penisola - 1 / 3 - 11.05.2012 2 sviluppo di una Facoltà di Medicina a Gulu in Uganda, in un territorio martoriato da decenni di guerra civile. Gli obiettivi raggiunti grazie al progetto sono stati definiti “una impresa eccezionale di alto valore morale e umanitario”. A gennaio 2012 si sono laureati 156 medici ugandesi, e tutti lavorano sul posto. Due hanno utilizzato un ospedale semidistrutto a Kitgum. Un altro medico ha fondato una Scuola per Infermieri. Quattro hanno partecipato ad un importante studio per la terapia della gravissima disidratazione del bambino, pubblicato su New England Journal of Medicine. Molti di essi effettuano già importanti interventi di chirurgia generale. “Il Premio Feltrinelli alla Federico II – sottolinea il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro-e’ una testimonianza che conferma la validità del gioco di squadra. Enti diversi in campo per una iniziativa di valore in sostegno di chi ha bisogno. All’ università ed a quanti ci hanno creduto e lavorato il ringraziamento più sincero.” “L’assegnazione del Premio Feltrinelli – aggiunge l’assessore all’Università della Regione Campania, Guido Trombetti – conferisce al progetto GULUNAP il riconoscimento di qualità da parte della più prestigiosa istituzione scientifica e culturale del Paese ed allo stesso tempo contribuisce ad affrontare economicamente le nuove necessità del progetto stesso. Sono orgoglioso che, ancora una volta, una delle Università della Campania abbia ottenuto un risultato di grande importanza che premia la qualità della didattica e la determinazione dei professionisti che hanno creduto in un programma che è stato prima di tutto una risposta di pace in un territorio difficile. “Il progetto GuluNap è come un sogno che si realizza. Il sogno lo ha fatto il professor Luigi Greco, pediatra napoletano, che nel 2003, già impegnato in un progetto di malnutrizione infantile in Uganda, mi parlò dell’ urgenza di intervenire nella regione africana, dove operavano solo 28 medici per 5 milioni di persone. Oggi quel sogno si è realizzato e la struttura nata a Gulu non dipende più dall’aiuto italiano. Ciò è stato possibile grazie all’impegno di svariati Enti (Comune, Provincia, Regione, Rotary), alla beneficenza di tanti cittadini ed al contributo determinante della Federico II, sia finanziario sia in termini di risorse umane e competenze”, conclude l’assessore. “L’assegnazione del premio ad un progetto della Federico II è un fatto che ci inorgoglisce enormemente”, dice il rettore della Federico II Massimo Marrelli. “Il merito va innanzitutto riconosciuto a quanti ci hanno creduto e lo hanno portato avanti. Penso a Guido Trombetti, a Luigi Greco, a tutti i docenti ed al personale tecnico amministrativo che hanno lavorato per conseguire lo straordinario risultato di oggi. La Federico II ha sempre avuto una grande attenzione ai problemi culturali ed umanitari che si concretizza lo Strillo della Penisola - 2 / 3 - 11.05.2012 3 attraverso la disponibilità di professionisti, formatisi qui, e pronti a mettere al servizio del sociale le loro competenze”. SCHEDA TECNICA GULUNAP ha usufruito inizialmente di un finanziamento di 780 mila dollari recuperati da un fondo di contropartita di una donazione di risodall’Italia all’Uganda fornito dalla Cooperazione Italiana. Il progetto è proseguito dal 2006 al 2010 con un finanziamento complessivo di € 60° mila da parte di istituzioni campane (Università di Napoli Federico, capofila, Regione Campania, Provincia e Comune di Napoli, donazioni di cittadini). Questi finanziamenti hanno consentito di sviluppare un piano integrato per il sostegno alla Facoltà di Medicina anche attraverso il rafforzamento dei due “teaching hospitals”di Gulu e Lacor e dei distretti sanitari locali di Amuru e Gulu.
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premio_feltrinelli.pdf



5/21/2012
Autore: Segreteria   
Oggetto: Napoli e la Federico II hanno realizzato un’università e un ospedale in Uganda
Così Napoli e la Federico II hanno realizzato un’università e un ospedale (che funzionano) in Uganda 12th, mag, 2012 (L’Accademia dei Lincei ha assegnato alla Federico II (prima università nella storia) il premio Feltrinelli di 250.000 euro “per un’impresa di eccezionale valore morale e umanitario”). Questo è il racconto di un sogno diventato realtà. Perché a sognare era un uomo speciale. Natale del 2003. All’incirca le due del pomeriggio. Sono terminati i lavori di un convegno. Ricordo lucidamente il gesto di Luigi. Mi prende sotto il braccio. Con la sua travolgente umanità. Con lo sguardo dei momenti in cui una nuova avventura lo prende. “Guido, andiamo a mangiare una pizza. Ti devo parlare di un bellissimo progetto.” Odio andare a pranzo. Ma Luigi è Luigi. Impossibile dirgli no. Così lasciai l’auto di servizio e montai sulla sua mitica vespetta. Cinque minuti ed eravamo lì. Compressi nella folla di una pizzeria. Rocco e i suoi fratelli. Avvolti dal vocio assordante tipico dei locali napoletani. Luigi agitato come sempre. E come sempre “agitogeno”. Ci sedemmo e cominciò il suo racconto. Nel suo stile. Il pensiero mediato dalla partecipazione emotiva che diventa un fiume di parole. Districarsi non e’ sempre agevole. Luigi è un fior di pediatra. Ed un cattolico del fare. Non del contemplare. Uno di quelle personalità affascinanti che ogni tanto si incontrano nella vita. Il suo motto è quello del cardinale Martini “Siate generosi senza paura: la bontà aiuta a vivere meglio“. Comincia a scorrere il torrente delle parole: “Abbiamo messo su un intervento in Uganda contro la malnutrizione infantile … Ho preso contatto con le autorità locali … Lì serve una Facoltà di Medicina … La situazione sanitaria della regione è gravissima…. Soltanto 28 medici per 5 milioni di persone … La terribile guerra dei bambini … “. Lo ascoltavo come sempre capita con lui. Cercando nell’alluvione delle parole di cogliere il nocciolo. Il filo. Nel frattempo era arrivata la margherita bollente. “Luigi fammi capire. Che cosa dobbiamo fare? Io ho un pessimo ricordo della cooperazione nel caso della Somalia.” E lui: “Dobbiamo costruire fisicamente una Facoltà di Medicina a Gulu… Poi impiantare la didattica sul posto… Lì servono medici come il pane… Ho avuto una spiata …possiamo avere una nave di riso… circa 790.000 dollari….” Questo fatto della nave di riso mi è rimasto impresso. Lo guardavo stupito. «Una spiata? Una nave di riso? In che casino mi infila Luigi?» Intanto il suo entusiasmo mi contagiava. Dopo l’ultimo pezzo di cornicione l’impegno era preso. L’avventura era iniziata. Il progetto Gulunap era nato lì, in quella pizzeria. “Ok. Mi hai convinto. Ci vediamo domani alle 8.30 in rettorato. Avviso anche Peppe”. E cominciammo davvero. Al centro Coinor della Federico II, diretto da Peppe, l’attuazione amministrativa del progetto. Luigi ne era il responsabile. In breve molti furono attratti dal fascino umanitario del sogno di Luigi. Non elenco i nomi dei tanti che diedero il loro contributo. Luigi tornò in Uganda per definire i dettagli della convenzione. Siglata a maggio 2004. Nel frattempo il lavoro procedeva. Gli ostacoli amministrativi erano infiniti. Non esistevano procedure. E Luigi lì, sull’ uscio del mio studio. Ansiogeno. Penso, ad esempio, alle difficoltà che incontrammo per spedire a Gulu due pullman. Che cosa fu trasportarli da Napoli in Uganda che non ha mare attraverso il Kenia per 800 chilometri! Uno arrivò. L’altro fu smontato e se ne fecero pezzi di ricambio. Che avventura la gara per l’acquisto di 50 computer direttamente in loco. I problemi assicurativi poi. Solo una compagnia svizzera accettò le condizioni. Le lezioni, la pratica chirurgica a distanza. Attraverso un sistema satellitare gestito interamente da Napoli. Peripezie amministrative. Equilibrismi burocratici. Tutto avendo come interfaccia una realtà fragile come quella africana. Dette così sembrano banalità e invece …che fatica…e che fatica , per me e Peppe, arginare l’esuberanza di Luigi così allergico alla ottusità delle regole. “Guido, qui ci blocchiamo … devi intervenire tu…”. Le forze locali diedero un contributo insostituibile. Il governo ugandese mise il suo massimo impegno. Riuscimmo a coinvolgere svariati enti. Non demmo tregua a nessuno. Ci trovammo a fianco il Comune, la Provincia , la Regione, i Rotary , privati cittadini, i docenti che regalarono 60 biciclette…. Ma il contributo determinante venne dalla Federico II. Che non fece mancare alcuna forma di sostegno. Anche finanziario. Alla fine, magicamente, il 4 ottobre del 2004 fu inaugurata la Facoltà di Medicina di Gulu. Costruita su preesistenze fatiscenti. Operando nel pieno delle insicurezze determinate da una guerra ventennale. Aule, biblioteca, laboratorio multimediale, laboratori clinici, una residenza per studenti….I docenti della Federico II tenevano i corsi. I risultati sono arrivati. Oltre le più rosee previsioni. A gennaio 2012 in totale si sono laureati 156 medici ugandesi. Lavorano tutti in Uganda. Due hanno occupato un ospedale semidistrutto a Kitgum. Un altro ha fondato una Scuola per Infermieri. Molti appena laureati effettuano da soli importanti interventi di chirurgia generale. Quattro hanno partecipato ad un importante studio per la terapia della gravissima disidratazione del bambino, pubblicato su New England Journal of Medicine . In conclusione il sogno di Luigi è oggi una realtà. È stato raggiunto l’obiettivo principe di ogni aiuto allo sviluppo, raramente raggiunto. Quello di rendere autosufficienti i soggetti aiutati. La struttura oggi non dipende più dall’aiuto italiano. Il prestigioso premio Feltrinelli “per un’impresa eccezionale di alto valore morale e umanitario” conferito al progetto Gulunap è stato un suggello straordinario . L ‘importante e’ non smettere mai di sognare. E questo non accadrà finché ci saranno uomini come Luigi. Guido Trombetti (tratto da la Repubblica di oggi 12 maggio 2012)
Allegato:




2/22/2012
Autore: Segreteria   
Oggetto: La Rosolia Congenita - prof.ssa Wilma Buffolano
La Regione Campania e, in particolare, il Dipartimento di Pediatria dell'Università Federico II sono da un decennio impegnati a richiedere interventi contro la Rosolia Congenita, che ancora fa un numero intollerabile di vittime in Campania e in Europa. Una nota sugli interventi programmati nel mondo e attuabili in Italia compare..."
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rosolia.pdf



1/30/2012
Autore: Segreteria   
Oggetto: The Carolina Curriculum for Infants and Toddlers with Special Needs
Giovedì 2 febbraio alle ore 17 presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici avrà luogo la presentazione della traduzione e adattamento italiano a cura di Ennio Del Giudice e Antonella Olivo, del programma curricolare: “The Carolina Curriculum for Infants and Toddlers with Special Needs” di Johnson-Martin, Attermeier e Hacker. Il Carolina Curriculum è un modello d’intervento precoce che pone la famiglia al centro del processo di cura del bambino con bisogni speciali consentendo ai genitori non semplicemente di “collaborare” ma piuttosto di assumere un ruolo attivo nella promozione dello sviluppo, divenendo consapevoli ed artefici dei progressi del proprio bambino. Un tale approccio è stato sperimentato con successo in un progetto pilota del Dipartimento di Pediatria dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, consentendo di dimostrare la fattibilità di un programma precoce di promozione dello sviluppo psicomotorio basato sul ruolo attivo dei genitori. L’auspicio è che si possa arrivare alla elaborazione di un progetto organico di salute pubblica sull’Intervento Precoce che consenta di estendere l’intervento centrato sulla famiglia a tutti bambini con disabilità dello sviluppo.
Allegato:
invito.pdf



9/7/2011
Autore: Segreteria   
Oggetto: Articolo speciale
Articolo speciale - Lo sviluppo del gusto nel bambino - fai clic qui per scaricare il programma
Allegato:
speciale_ottobre.pdf



9/7/2011
Autore: Segreteria   
Oggetto: GUSTO 2010
GUSTO 2010 Questo mi piace e questo non mi piace? Capriccio o...
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gusto2010.ppt



9/7/2011
Autore: Segreteria   
Oggetto: 150 anni dell'unità d'Italia 150 anni di Pediatria
150 anni dell'unità d'Italia 150 anni di Pediatria - fai clic qui per scaricare
Allegato:
150.pdf